economia e finanze, pubblica amministrazione

Chiudere il conto corrente tramite PEC (con modulo di disdetta)

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Nonostante siano passati diversi anni dall’entrata in vigore della Legge 248/2006 (meglio nota come “Decreto Bersani”, ha di fatto abolito le spese per l’estinzione del conto corrente) ancora oggi chiudere il rapporto con la propria banca non è sempre facile: talvolta le indicazioni sono frammentarie, e le strade da percorrere tortuose.

conto corrente

A onor del vero, negli ultimi anni la situazione è un po’ migliorata: sono molte le realtà che – nel caso non siano collegati al conto strumenti di pagamento quali carte di credito, bancomat o libretti degli assegni – permettono di procedere con il solo invio di un fax o una PEC.conto corrente

Considerando ormai piuttosto obsoleto il primo dei due strumenti, vogliamo oggi concentrarci sulla Posta Elettronica Certificata: questa risultà infatti il metodo più veloce ed economico, soprattutto per quanto concerne i rapporti che non si appoggiano ad una filiale fisica (i cosiddetti “conti online”).

Che cos'è la PEC?

Per chiarire eventuali dubbi sulla Posta Elettronica Certificata vi consigliamo di leggere l'articolo "Che cos’è la PEC: pregi e difetti", in cui viene spiegato nel dettaglio come si usa e quali opportunità offre.

Il modulo per l’estinzione del conto corrente

Per prima cosa bisogna compilare un modulo di disdetta: per venirvi incontro ne abbiamo predisposto uno generico che può andar bene in ogni situazione, ma volendo potete verificare in Google se la vostra banca ha preparato un documento specifico (digitando ad esempio “webank modulo chiusura conto corrente“).

Ricordatevi però che qualora al conto fossero collegati strumenti di pagamento – quali carte di debito (bancomat), carte di credito o libretti di assegni – la banca potrebbe richiederne l’invio in originale tramite posta (non sempre infatti viene accettata l’autocertificazione firmata di avvenuta distruzione, la cosiddetta “carta di credito tagliata” insomma): in tal caso vi suggeriamo di stampare il modulo di cui sopra e di spedire l’intero plico tradizionalmente.

Gli indirizzi PEC di tutte le banche italiane

Procedura più complessa risulta quella di rintracciare le PEC dei vari istituti bancari: come già suggeritovi, la soluzione migliore è il sito INIPEC.GOV.IT, ma per aiutarvi abbiamo provveduto a compilarne un elenco (le PEC sono a disposizione di coloro che si registrano alla nostra newsletter da questo link).

conto corrente

Se ci fossero ulteriori dubbi riguardanti aspetti che non abbiamo toccato, vi raccomandiamo di confrontarvi con il Servizio Clienti della vostra banca.

Per segnalare nuovi istituti da inserire nell’elenco, invece, scriveteci tramite l’apposito form.

SENEX

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3 Comments

  1. Ivo

    Alcune banche fanno “orecchie da mercante” e non accettano la chiusura tramite PEC: è assolutamente scorretto obbligare i correntisti a spendere soldi e perdere tempo per inviare la raccomandata cartacea…

  2. Elio

    Vi ringrazio per avermi inviato l’elenco delle PEC. Completo e utile.

    Auguri da Elio

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