economia e finanze, pubblica amministrazione

Sussidio di disoccupazione NASpI: come compilare la domanda da soli (Guida)

Guida NASpI – Aggiornamento 2019

La nostra fortunata «Guida NASpI» viene aggiornata per adeguarsi alla nuova interfaccia grafica del portale INPS, reso certamente più gradevole da un punto di vista estetico ma – al tempo stesso – un po’ meno intuitivo per quanto riguarda la “navigazione” tra le diverse opzioni.

In ogni caso non allarmatevi: le differenze nella compilazione della domanda sono davvero minime.

naspi

NB E’ possibile ingrandire tutte le immagini presenti nell’articolo semplicemente cliccandoci sopra, oppure “saltare” avanti e indietro tra i diversi paragrafi usando i pulsanti .

Guida NASpI 2019

Con il Decreto Legislativo n. 22 del 4 marzo 2015, dal titolo “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali”, è stata introdotta la cosiddetta NASPI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego).

La nuova indennità di disoccupazione è entrata in vigore il 1° maggio 2015, ed ha come obiettivo quello di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione per un periodo massimo di 24 mesi.

Non hai ben chiaro quali siano i requisiti necessari per presentare la domanda di disoccupazione NASpI? Ti sei licenziato e non sei sicuro di poter ottenere il sussidio INPS? Allora clicca qui per leggere l’approfondimento “NASpI Requisiti, tempistiche e richiesta in caso di dimissioni”!

Nella nostra breve guida proveremo a spiegarvi come fare per ottenerla comodamente seduti davanti al PC e senza eccessive tribolazioni.

Primo step: accedere al nuovo portale INPS

Se non sapete come accedere all’area personale potete leggere il tutorial che abbiamo preparato, ma se siete già pratici vi basterà cliccare questo link e fare login per trovarvi nella pagina da cui procedere con l’inoltro della “Richiesta di disoccupazione NASpI”.

naspi

Secondo step: inoltro della domanda

Ci toccherà ora selezionare “NASpI”, poi “Indennità di NASpI” e quindi “Invio domanda” nel menù laterale, iniziando così l’inserimento delle voci richieste: in realtà dovremmo trovare la schermata già perfettamente compilata con tutti i nostri dati (ci sarà solo da confermarne l’esattezza cliccando su “AVANTI”).

Il passaggio successivo è più delicato: la schermata dovrebbe infatti indicare già l’ultimo datore di lavoro, segnalandone anche la ragione sociale (il nome, insomma), il codice fiscale e il numero di matricola INPS, così come le date di inizio e fine del rapporto lavorativo: qualora però ci fossero inesattezze o mancasse qualche informazione, potrete sempre modificare i dati flaggando “NO” e facendo una ricerca nel database INPS.

Per quanto concerne la voce “Motivo cessazione”, nella maggior parte dei casi si dovrà selezionare “Altro (Scadenza contratto…)”.

naspi

La videata successiva sarà un semplice riepilogo della nostra posizione contributiva (riferita agli ultimi quattro anni).

Schermate NASPI 1-6

Nella schermata NASpI 1/6 verranno riportati ancora una volta i nostri dati personali: qui, in particolare, dovremo specificare l’ufficio INPS di competenza (quello che gestirà la nostra domanda), un numero di cellulare valido (qualora dall’ufficio avessero necessità di contattarci), titolo di studio e qualifica.

Nella schermata NASpI 2/6 tutte le opzioni dovrebbero essere spuntate sul “NO”, eccezion fatta nel caso in cui foste titolare di assegno di invalidità o pensione rilasciata da altro ente. Per qualunque dubbio, potrete sempre cliccare sul simbolino simbolino.

naspi

Nella schermata NASpI 3/6 per la maggior parte di voi la situazione sarà come quella visualizzata, ossia un flag sulla dichiarazione di poter far valere almeno 30 giorni di lavoro nei 12 mesi precedenti la disoccupazione, e poi quattro “NO” per tutte le tipologie di lavoro indicate (a meno che non possiate “vantare” altre attività, che siano esse subordinate, autonome o occasionali).

naspi

Nella schermata NASpI 4/6 dovrete specificare se vi spettano delle detrazioni (il caso più comune, probabilmente, sarà quello delle “detrazioni per lavoro dipendente”) e/o l’assegno per il nucleo familiare. In ultimo, più semplicemente, si tratterà di indicare in che modo desiderate vi venga pagata la NASpI (con accredito su un conto corrente bancario oppure con ritiro della somma presso l’ufficio postale).

naspi

ATTENZIONE!

Per il pagamento della prestazione è obbligatorio comunicare il proprio IBAN tramite il modello SR163 (lo potete scaricare direttamente da qui). Tale documento si potrà:

  1. stampare e consegnare fisicamente all’ufficio INPS di competenza;
  2. accludere online cliccando l’apposito pulsante “Allegati” presente nella “Schermata riassuntiva” (si legga poco più avanti, nel paragrafo “Inoltro domanda”);
  3. inoltrare tramite PEC (a riguardo vi segnaliamo un articolo in cui ne sono illustrati tutti i principali vantaggi).

Cliccando qui potrai visualizzare l’elenco completo delle PEC INPS con tutti gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata.

Nella schermata NASpI 5/6 si dovrà solo segnalare la propria qualifica, mentre nella schermata successiva (NASpI 6/6) si dovranno mettere due flag, così da confermare all’INPS la veridicità di quanto dichiarato nella domanda e il proprio impegno a comunicare tempestivamente eventuali situazioni che facessero mancare i presupposti per il riconoscimento del sussidio.

Inoltro domanda

Una videata riassuntiva riepilogherà quindi tutti i dati che abbiamo inserito, e il sistema ci chiederà se siamo pronti ad inoltrare la domanda (premendo su “CONFERMA”): qualora avessimo ancora dubbi su cui preferiamo riflettere, è possibile salvare il lavoro svolto “congelandolo” in attesa dell’invio (pulsante “SALVA E ESCI”).

Accertato che tutto sia in regola e dato l’ok, si aprirà un’ultima pagina riportante il numero di protocollo con cui è stata registrata la nostra richiesta, accompagnato da un ulteriore riepilogo di quanto dichiarato. A questo punto potremo salvare in formato PDF (e/o stampare) sia la domanda che la ricevuta (suggerisco di farlo subito per potersi riferire, nel caso ci fosse bisogno, a dei dati certi), per poi recarci presso il Centro per l’impiego di riferimento dove presentare la DID e sottoscrivere il PSP, in attesa che venga riconosciuto quanto dovuto.

naspi

Non preoccupatevi infine se controllando la vostra situazione sul portale INPS, doveste leggere “domanda sospesa in attesa di istruttoria”: è il burocratese con cui ci viene comunicato che qualcuno sta lavorando la nostra pratica, niente di più.

Considerazioni conclusive

La presente guida non pretende di essere esaustiva riguardo tutte le situazioni possibili, ma solo di aiutarvi nella compilazioni dei casi che potremmo definire “standard”: per qualunque difficoltà consigliamo di rivolgersi al numero verde 803.164 (cliccare qui per informazioni, orari etc), al quale troveremo sempre qualcuno pronto ad aiutarci su eventuali dubbi (anche inerenti la compilazione della stessa domanda online).

Se ci fossero difficoltà altre (documenti mancanti, dichiarazioni inesatte etc) non temete: sarà l’ufficio INPS di competenza a contattarvi prontamente. [TORNA ALL’INIZIO]

SENEX

© Senex 2016 – Riproduzione riservata


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER (procedendo si considera accettata l’“Informativa sulla Privacy”).

Nome *

Email *

[recaptcha]

naspi, cns, crs, disoccupati, disoccupazione, docenti, domanda, guida, guida naspi, inoltro, inps, naspi, Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, online, precari, scuola, sussidio, sussidio di disoccupazione, come richiedere la naspi online 2019

128 Comments

  1. Marco

    E’ vero che col “Reddito di Cittadinanza” verrà abolita la Naspi?

    Grazie.

    • senex

      Buongiorno Marco.

      A quanto ne sappiamo oggi si può stare tranquilli riguardo al sussidio di disoccupazione NASpI: nel decreto approvato dal governo si dichiara infatti esplicitamente che “il RdC è compatibile con il godimento della NASpI, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n.22, e di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria (…)”. Discorso diverso vale per il REI o “Reddito di Inclusione”, che non potrà più essere richiesto a partire da marco 2019.

      Restiamo in attesa di capire se verrà tutto confermato, anche perché fra poco più di quattro mesi l’intera platea dei precari della scuola (docenti e ATA, ossia decine di migliaia di persone) si ritroverà a senza contratto, e dunque nella necessità di ricevere un sostegno al reddito per i mesi estivi.

      Cordialmente.

  2. Leonardo

    Salve. Io ho svolto 17 mesi di lavoro effettivo: da ottobre ho iniziato a percepire la disoccupazione, ho avuto gli ultimi 13 giorni di settembre (circa 375€), ottobre credo abbia percepito l’intera mensilità (829€) e stranamente a novembre mi hanno erogato solamente dal 1 al 17 per un tot di 475€. Come mai non percepisco la mensilità per intero? Mi spettano solamente due mesi di disoccupazione?

    • senex

      Ciao Leonardo. Quanto ci scrivi suona molto strano: con 17 mesi di lavoro dovrebbero spettarti circa 9 mesi di sussidio NASpI.
      Il suggerimento è quello di contattare prontamente la tua sede INPS di riferimento e chiedere delucidazioni, verificando che l’anzianità lavorativa risulti per intero.

      Tienici aggiornati su come risolvi. Buon anno, cordialmente.

  3. Gianluca Noventa

    Salve! Ho sbagliato a compilare il mio ruolo all’interno dell’azienda, invece di “operaio” ho messo “apprendista”.

    E’ un problema? Cosa faccio ora? Grazie!

    • senex

      Buongiorno Gianluca.

      Se la tua domanda è ancora in fase “bozza” (compilata, salvata ma non inoltrata all’ufficio competente, insomma), puoi modificare la voce che ti lascia in dubbio. Successivamente crediamo tu possa intervenire solo contattando il call center, ma la “svista” cui fai cenno non sembra sostanziale e non dovrebbe comportare per te alcun problema.
      Se volessi comunque “metterti tranquillo” non devi far altro che contattare gli operatori INPS confrontandoti con loro su come muoverti: a riguardo, trovi tutte le informazioni e gli orari nell’articolo “Numero Verde INPS: informazioni utili e orari”.

      Buona giornata, cordialmente.

  4. Elisabetta

    Salve. Ho terminato il lavoro il 31/10/18.

    1) Con contratto a scadenza alla voce “mancato preavviso” ho messo “no”: sapendo il termine è corretta la flag su “si”?
    2) Alla voce detrazioni fiscali non ho compilato nulla: lo posso fare in seguito?

    Grazie.

    • senex

      Elisabetta, buongiorno. Rispondiamo alle sue due domande:

      1) Se il contratto termina alla scadenza nota non si può flaggare la voce “mancato preavviso”.
      2) Se non ha ancora inoltrato la domanda (clicchi qui per le informazioni dettagliate) e quindi la stessa non risulta protocollata, lei può ripercorrere l’intero iter modificando la schermata o le schermate che interessano; in caso contrario reputiamo non sia più possibile intervenire in prima persona.

      Cordialmente.

  5. roberto

    Salve.

    Nel punto 5/6 (dove richiede la QUALIFICA) nel caso in cui io avessi lavorato come cameriere inserisco OPERAIO o CAMERIERE? Nella busta paga sotto “qualifica INPS” trovo la voce OPERAIO mentre sotto “mansione” CAMERIERE. Grazie e complimenti per il sito.

    • senex

      Gent.mo Roberto, buongiorno e grazie a lei per l’attestazione di stima.

      A nostro avviso tale voce verosimilmente serve alla statistica e non inficia in alcun modo l’erogazione del sussidio, ma se volesse togliersi qualunque dubbio non esiti a contattare l’INPS al numero 803.164 (cliccare qui per informazioni, orari etc).

      A risentirla, cordialmente.

  6. Daniela

    Gentilissimi, ho appena ripreso servizio come docente precaria: devo fare io comunicazione all’INPS oppure viene fatta in automatico trattandosi di scuola statale? Nel caso in cui spetti a me, entro quanto tempo dall’assunzione?
    Chi ha le competenze effettive per controllare poi che non ci siano stati errori nel calcolo dello spettante, visto che l’importo confrontato agli anni precedenti è molto diminuito?

    Vi ringrazio di cuore per il servizio, Daniela

    • senex

      Daniela, buongiorno.

      Non avendo la certezza che MEF e MIUR si scambino le informazioni in tempi rapidi, onde evitare qualunque questione le consigliamo di inoltrare comunicazione tramite NASpI-COM: trova la casistica completa e tutte le indicazioni su come procedere nell’articolo “Che cos’è il modello NASpI-COM? Quando e come si utilizza?”.

      Per quanto riguarda la diminuzione dell’importo, questa può dipendere da “n” motivi del tutto legittimi: se però avesse dubbi sulla correttezza del calcolo non possiamo che suggerirle di affidarsi ad un CAF.

      Saluti e buona ripresa.

  7. Francesco

    Buonasera. Mi complimento con voi per la professionalità nel trattare l’argomento. Ho due quesiti.

    1) Premettendo che continuo a lavorare occasionalmente con un’agenzia che organizza eventi, in che modo questo tipo di contratti va ad inficiare la fruizione della Naspi?
    2) Devo avvisare – per via telematica o personalmente – il centro per l’impiego o l’INPS nel caso io trovi un altro lavoro? Oppure tutto avviene in automatico, dato che risulterebbero i contributi pagati dal nuovo datore?

    Vi ringrazio.

    • senex

      Ciao Francesco, e grazie per i complimenti. Ti rispondiamo anche noi “per punti”.

      1) Dipende dal tipo di contratto, perché una cosa è avere una Partita IVA, un’altra essere assunto come dipendente, un’altra ancora lavorare con contratto di prestazione occasionale (i nuovi voucher, insomma). Senza ulteriori informazioni sull’inquadramento non è possibile risponderti correttamente.
      2) Anche in questo caso serve conoscere il tipo di contratto: sicuramente l’obbligo sussiste nel caso si dia inizio ad una attività lavorativa autonoma, mentre con i voucher non si dovrebbe essere tenuti a farlo; nel caso di un lavoro dipendente, infine, le comunicazioni inviate dal datore di lavoro tramite modello UNILAV di solito vengono considerate già di per sé sufficienti.

      Ad ogni modo, data la delicatezza dell’argomento suggeriamo (come sempre) di chiedere riscontro ad un CAF, ad un patronato o direttamente all’INPS. Saluti.

  8. Mario

    Senex, grazie per la guida. Ho bisogno di aiuto nel passaggio n°3.

    Al momento non svolgo altri lavori ma sono socio di una Srl: non sono il legale rappresentante nè il socio maggioritario, sono solo socio e la società non avrà utili quest’anno (come i precedenti). La mia posizione va riportata in questa schermata o no? Grazie

    • senex

      Gent.mo Mario, buonasera.

      A nostro avviso lei non deve riportare alcunché: se non ci sono utili supponiamo infatti che la società non distribuisca neppure dividendi, e pertanto in tal caso i soci non debbono dichiarare nulla. Come sempre le consigliamo però di attivarsi al fine di avere una conferma ufficiale direttamente dall’INPS, onde evitare eventuali disguidi e/o ritardi nell’erogazione del sussidio.

      Cordialmente

      • Mario Festa

        Grazie per la gentilissima risposta, avevo contattato il numero di assistenza INPS in un primo momento mi hanno detto di indicarlo poi ho sottolineato il fatto di non essere nè assunto nè di percepire utili e mi hanno detto che allora non andava indicato. Speriamo bene! Grazie per l’aiuto.

  9. Arianna

    Ciao Senex. Innanzitutto grazie per questa guida, mi è stata molto utile.

    Ti dico il mio dubbio: seppur abbia seguito alla lettera tutte le indicazioni, ad oggi ho ricevuto il pagamento solo fino al 15 luglio… è successo a qualcun altro?

    Aspetto una tua risposta, grazie ancora!

    • senex

      Ciao Arianna. Non preoccuparti, a quanto ci risulta si tratta di prassi comune: di solito infatti arriva una prima tranche che copre il periodo 8-15 luglio, poi verosimilmente arrivano anche tutte le altre mensilità spettanti.

      Tienici aggiornati se hai piacere, saluti.

  10. Tuc

    Questo a.s. ho lavorato contemporaneamente su due scuole diverse per completare le 18 ore fino al 30 giugno, compilando i campi nel portale naspi seguendo la vostra preziosissima guida, ma riporta sempre l’ultima scuola con cui ho stipulato l’ultimo contratto. Mi chiarite se verranno conteggiate tutte e due le scuole o solo quella che riporta il portale naspi?

    • senex

      Gent.mo lettore, buonasera.

      Il suo caso non è isolato, e sono numerosi i docenti con più incarichi contemporanei. Questo non comporta difficoltà riguardo l’erogazione del sussidio NASpI: entrambe le scuole dovrebbero infatti provvedere a comunicare i dati di ciascuna supplenza (dati che verranno poi elaborati dall’INPS per calcolare importo e durata). Ad ogni modo, se vuole lei può eventualmente segnalare nelle note anche il contratto che non visualizza online.

      In ultima analisi le suggeriamo però – come sempre – di confrontarsi anche con il call center dedicato, al numero 803.164 (cliccare qui per informazioni, orari etc), così da da avere conferma di quale sia la procedura più corretta direttamente dall’INPS e non lasciare spazio ad ulteriori dubbi.

      Saluti.

  11. giacinto

    Buongiorno,
    La ringrazio innanzitutto per l’ottima guida realizzata, e vorrei porle la seguente domanda:
    L’anno precedente ho presentato la NASPI ed ho trasmesso il modello SR163, e anche per quest’anno l’IBAN sarà quello dello scorso anno, le chiedo se nella presentazione della NASPI 2018 occorre comunque ritrasmettere un nuovo modello SR163
    Grazie

    • senex

      Giacinto, buongiorno e grazie mille a lei per i complimenti.

      Sembra essere buona cosa ripresentare il modello SR163 ogni qualvolta si compili una nuova domanda o vi siano delle variazioni riguardo il conto corrente/IBAN: nel suo caso, il suggerimento è quello di contattare direttamente l’INPS al numero 803.164 (cliccare qui per informazioni, orari etc), chiedendo conferma su quale sia il comportamento più corretto da tenere.

      A risentirla, cordialmente.

    • giacinto

      La ringrazio per la celere risposta, come suggerito ho contatto l’INPS, ed hanno confermato che anche se l’IBAN non è cambiato, per richiedere la NASPI 2018 occorre ritrasmettere un nuovo modello SR163
      Grazie

      • senex

        Grazie a lei per aver confermato l’informazione.

        A presto, saluti.

  12. Lidia

    E’ il terz’anno che consulto questa guida, e vi ringrazio sinceramente, ma spero prima o poi di non dover più compilare la richiesta per il sussidio Naspi! 😉

    • senex

      Lidia, buonasera.

      Ringraziandola per la preferenza accordataci (e mossi dalla speranza lei possa comunque trovare tanti altri spunti interessanti sul nostro sito) le auguriamo di stabilizzare la sua posizione quanto prima, così che il sussidio di disoccupazione diventi soltanto un vago ricordo.

      Cordialmente.

  13. giacomo

    Buongiorno,
    ai fini dell’approvazione della domanda è obbligatorio compilare ed allegare il modello “SR163”, nonostante si sia gia indicato la modalità di pagamento ed il relativo IBAN? Inoltre quali altri documenti è necessario allegare ai fini dell’approvazione (ex. contratto di lavoro, buste paga, comunicazione licenziamento etc)?
    Vorrei evitare di allungare le tempistiche di approvazione e per questo motivo vorrei avere a disposizione tutta l’eventuale documentazione “supplementare” da inviare come allegato.
    Grazie

    • senex

      Giacomo, buongiorno.

      Le confermo che l’invio del modello SR163 è da farsi anche se lei ha già provveduto ad indicare l’IBAN (si veda il Messaggio INPS n. 1652 del 14 aprile 2016): può scaricarne copia anche dal nostro sito cliccando qui.

      Per quanto concerne i documenti invece, a quanto ci risulta non serve inviarli poiché il sistema recupera tutte le informazioni (contratto, anzianità lavorativa, importo stipendi, data di licenziamento etc) dal proprio database: se però vuol essere più tranquillo le suggeriamo comunque di chiedere conferma direttamente al call center (cliccare qui per informazioni, orari etc) o alla sua sede INPS di competenza.

      Cordialmente.

  14. Sandra

    Salve. Volevo sapere perché el Inps fino adesso non fa il pagamento della disoccupazione del messe di gennaio 2018, gia siamo inizio di marzo y ancora non arriva.

    • senex

      Buongiorno Sandra.

      Ha ragione, sembra che nell’erogazione di alcune mensilità ci siano stati dei ritardi (dovuti probabilmente ad una temporanea mancanza di fondi): al momento non si hanno informazioni certe, ma confidiamo la cosa possa comunque risolversi in breve tempo.

      Cordialmente.

  15. Lorena

    Buonasera, innanzitutto complimenti. Ho due dubbi:

    1) Perché al Caf mi hanno chiesto di portare il certificato del medico che attestava i giorni di malattia?
    2) Se ho un contratto iniziato il 18/10/16 ma che con le diverse proroghe è terminato il 31/01/18, che data inserisco di lavoro? Cioè, come data iniziale metto l’ultima proroga o la data di inizio del contratto?

    • senex

      Ciao Lorena.

      La richiesta della documentazione relativa ai periodi di malattia con tutta probabilità serve a calcolare correttamente l’importo spettante, mentre per quanto concerne la data d’inizio occorre specificare quella di stipula del contratto, non le proroghe.

      Saluti

  16. Giulio

    Salve ho ricevuto il seguente messaggio tramite cellulare da “INPS informa”:

    “Gentile utente, le comunichiamo quanto segue: in base al ricalcolo dei contributi dell’ultimo mese effettuato, il periodo della prestazione è stato esteso da 58 a 74 giorni”.

    Cosa significa ricalcolo? Grazie, buona giornata.

    • senex

      Giulio, buongiorno.

      Il messaggio indica solo che a seguito di una verifica successiva all’accettazione della tua domanda NASpI l’INPS ha riconosciuto di dover prorogare il sussidio di disoccupazione per ulteriori 16 giorni.

      Saluti.

  17. tiziano

    Ciao Senex, sto per fare la domanda di NASPI all’INPS. Qual’è l’importo massimo annuale di parcellazione (con o senza partita IVA) per consulenze tecniche, al fine di non perdere l’indennità di disoccupazione?
    Ringrazio porgo cordiali saluti
    Tiziano

  18. Giovanni

    Buongiorno. Ho fatto richiesta Naspi (luglio 2017, accettata), ma poi ho ripreso a lavorare: dovrei continuare con la vecchia pratica oppure aprirne una nuova per far sì che mi vengano ricalcolati i nuovi mesi di lavoro? Grazie

    • senex

      Giovanni, buonasera.

      Di solito non serve presentare una nuova domanda, è sufficiente chiedere di “ripristinare” quella precedente: eventuali “aggiustamenti” per quanto concerne importo e durata dovrebbero essere ricalcolati in automatico.
      Il condizionale è d’obbligo, per cui le consigliamo di verificare la cosa direttamente presso l’ufficio INPS di competenza.

      Cordiali saluti.

  19. Alessandro

    Io ho fatto la domanda per la Naspi il 10 novembre: é ancora in sospeso e sono passati quasi tre mesi.
    Ho presentato diversi solleciti e mi è stato detto che sarò liquidato a breve… cosa devo fare di più?

    • senex

      Alessandro, buonasera.

      Non smetta di monitorare la situazione, anzi: la cosa migliore sarebbe andare di persona alla sede INPS più vicina per sollecitare il pagamento di quanto dovuto senza dover attendere oltremodo (a nostro parere tre mesi sono francamente tanti).

      Ci tenga aggiornati, cordialmente.

  20. Anna Rossi

    Salve,
    complimenti per l’articolo, è veramente utile!
    Avrei una domanda: come bisogna compilare la data dell’ultimo rapporto lavorativo se ho lavorato dallo stesso datore di lavoro con interruzioni? Per essere più precisa: l’ultimo contratto ha la durata da giugno a novembre 2017, e quello precedente (dallo stesso datore di lavoro) da febbraio a giugno, tra i due contratti c’è un’interruzione di 10 giorni. Penso che in questo caso l’ultimo rapporto lavorativo sia l’ultimo contratto (da giugno a novembre), me lo potete confermare?
    Grazie della risposta!

    • senex

      Anna, buongiorno. Grazie a lei per i complimenti.

      Le confermo: va indicato solo l’ultimo contratto. A risentirla, saluti.

  21. Chiara

    Grazie, spiegazione semplice ed efficace.

    Chiara

  22. Sonia

    Buongiorno, intanto complimenti per la guida: sto compilando la domanda e mi è stata d’aiuto. Ho ancora un dubbio però: nella schermata 3 di 6 vanno inseriti solo i contratti attivi al momento della compilazione o anche tutti gli altri dell’anno in corso? Grazie in anticipo per la risposta.

    • senex

      Sonia, buonasera.

      In accordo ad istruzioni ricevute dall’INPS, nella sezione “Dichiaro di svolgere le seguenti attività di lavoro” sembra vadano riportati esclusivamente i lavori “in corso” e non altri svolti precedentemente: il suggerimento che ci sentiamo di darle è comunque quello di contattare la sua sede di competenza e chiedere conferma della cosa.

      Cordialmente.

  23. Clara

    Buonasera,

    stavo controllando la mia domanda NASPI presentata tramite CAF. La domanda è stata regolarmente accettata e hanno predisposto già il primo pagamento. Vedendo la domanda ho letto che sbarrata la casella “dichiaro di non aver svolto lavori all”estero”.
    Io in realtà ho lavorato nell’ultimo anno e mezzo in Australia ma al caf involontariamente è stata compilata con questa risposta sbagliata. Cosa devo fare ora? Grazie

    • senex

      Buongiorno a lei, Clara.

      A nostro avviso è sempre meglio che le informazioni siano esatte, onde evitare questioni future: per tale motivo noi suggeriremmo di contattare l’INPS segnalando la problematica. Una domanda: perché non interpella direttamente il CAF che ha compilato la domanda, chiedendo loro come risolvere la cosa?

      A risentirla, cordialmente.

      PS Per quanto concerne il rientro dopo un periodo di lavoro all’estero, provi a leggere anche questo approfondimento

  24. Ester

    Salve.

    Una domanda: se mi iscrivo al CPI sono tenuta a sottoscrivere il patto di servizio anche se non faccio richiesta di naspi?

    • senex

      Buongiorno a lei, Ester.

      Sì, nel momento in cui ci si iscrive al CPI dichiarando lo stato di disoccupazione è obbligatorio sottoscrivere sia la DID che il PSP: essi infatti vincolano il disoccupato ad impegnarsi in misure di politica attiva quali corsi di formazione, tirocini, colloqui di lavoro previsti ai fini di reinserimento nel mercato del lavoro.

      In pratica non solo chi percepisce la NASpI è tenuto a presentarsi – qualora convocato – al Centro per l’Impiego, ma tutti quelli che desiderano mantenere lo status di “disoccupato” che, ricordiamo, comporta diverse agevolazioni (ad esempio l’esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie, se sotto la soglia di reddito minimo).

      Saluti.

  25. elisabetta

    E’ possibile che dopo un mese e mezzo ancora veda la pratica in lavorazione e non mi sia stato pagato nulla?

    • senex

      Buongiorno Elisabetta.

      Purtroppo le tempistiche non sono sempre certe, e capita di dover aspettare un po’ prima di ricevere il sussidio: a nostro avviso, considerando i giorni trascorsi dalla presentazione della domanda, lei può tranquillamente contattare l’ufficio INPS di competenza sollecitando il disbrigo della pratica (o quantomeno cercando di capire quando vedrà il primo accredito).

      Ci tenga aggiornati, cordialmente.

  26. Roger

    Buongiorno e complimenti per l’articolo.
    Domanda: quali sono i documenti da allegare per evitare richieste di integrazioni?

    1 – Ultimo contratto
    2 – Lettera licenziamento
    3 – Doc d’identita’
    4 – Modello SR163
    5 – Ultime 2 buste paga in possesso
    6 – Altro?

    Grazie per la risposta.

    • senex

      Roger, buonasera e grazie a lei per i complimenti.

      A quanto ci risulta, la maggior parte dei documenti che lei ha elencato non serve: il sistema infatti recupera tutte le informazioni (contratto, anzianità lavorativa, importo stipendi, data di licenziamento etc) dal proprio database.

      L’unico che eventualmente occorre preparare è il modello SR163, con il quale lei può richiedere l’accredito dell’importo direttamente sul conto corrente. Cordiali saluti.

  27. Ory

    Buongiorno, sto compilando la domanda e ho un dubbio alla schermata 4/6, ovvero se devo flaggare “confermo la dichiarazione dell’anno precedente” o “chiedo la detrazione per lavoro dipendente o assimilati”. Io sono disoccupata dopo 12 anni di lavoro come dipendente di azienda privata, sposata e senza figli. Grazie per l’aiuto!

    • senex

      Buongiorno a lei, Oriana.

      Dunque, nel suo caso non crediamo serva flaggare “confermo la dichiarazione dell’anno precedente” perché dalla domanda si deduce sia la prima volta che viene richiesta la NASpI.

      Dovrà invece – con tutta probabilità – selezionare la voce “chiedo la detrazione per lavoro dipendente o assimilati”, mentre per quanto concerne i familiari a carico verosimilmente non le spetta nulla (non avendo figli e supponendo che il marito lavori).

      A presto, cordiali saluti.

  28. Alan

    Buonasera
    e complimenti per l’articolo
    devo inviare la domanda per la NASpI
    sono però in difficoltà con la domanda 4/6 detrazioni d’imposta
    non so cosa devo fare
    grazie

  29. Stefano

    Salve,
    complimenti per il servizio che fornite. Quando una cosa non scontata viene fatta volontariamente e bene per aiutare gli altri, si dimostra grande senso civico.

    Volevo fare una domanda sciocca : ) : la richiesta di NASpI e la sottoscrizione del Patto di Servizio leggo che obbligano il richiedente a seguire corsi di formazione e altre varie iniziative al fine del ricollocamento.

    Ma nel caso di un docente come “funziona” la cosa? Cioè, io ovviamente richiedo la NASpI perché ne ho bisogno, ma come prospettive lavorative non mi interessa fare altro!

    Non so se sono riuscito a spiegarmi bene, ma non capisco in che modo la richiesta di NASpI vincoli il richiedente.

    Grazie

    • senex

      Stefano, buongiorno. Grazie per ciò che ha scritto: è l’attenzione delle persone come lei che ci sprona a continuare cercando di far sempre meglio.

      Veniamo al suo dubbio. Secondo la normativa, i docenti precari sono tenuti – una volta inoltrata la domanda NASpI – a sottoscrivere il PSP: a differenza delle altre categorie che hanno perso il lavoro, però, a questi viene concessa un’attesa più lunga prima di essere convocati per i corsi di formazione e le altre iniziative ai fini del reinserimento, proprio perchè si presume che con il nuovo anno scolastico tornino ad avere un impiego.

      E’ quindi prassi aspettare il mese di ottobre per chiarire se la situazione occupazionale è ancora in stallo, procedendo eventualmente solo a questo punto con le iniziative di cui sopra: se ha tempo può leggere un nostro approfondimento a riguardo al link “Ultimissime su DID e PSP dai centri per l’impiego”.

      Grazie ancora, cordialmente.

      PS Molti altri quesiti inerenti NASpI e PSP sono raccolti nell’articolo “NASpI, DID e PSP: tutte le domande più interessanti sul sussidio INPS”.

  30. Michela

    Buonasera,
    anch’io sono una precaria della scuola e visto che è il mio primo anno di lavoro è anche la prima volta che chiedo la disoccupazione. La mia situazione è un po’ particolare perché io ho avuto un incarico annuale di sole tre ore settimanali. Ho cercato la formula del calcolo della disoccupazione, giusto per capire se mi conviene stare dietro ai vincoli dell’INPS e soprattutto dei centri per l’impiego, ma non riesco ad identificare la voce “Retribuzione imponibile a fini previdenziali” sul nostro cedolino. Lei saprebbe aiutarmi?

    Grazie mille per l’aiuto.

    • senex

      Michela, buongiorno.

      Considerando lo stipendo riconosciuto per gli incarichi di sole 3 ore, l’importo della NASpI dovrebbe essere inferiore ai 200€ al mese (per poi scendere ancora, successivamente). A nostro avviso le conviene comunque inoltrare la richiesta: gli impegni legati alla stipula del PSP non possono essere considerati così onerosi da rinunciare al sussidio.

      PS Per quanto riguarda la lettura del cedolino, invece, può chiarire i suoi dubbi consultando la guida messa a disposizione proprio sul sito NOIPA tramite questo link.

      Saluti.

  31. Mario

    Salve! Il mio contratto è scaduto il 30 giugno. Ho una partita iva con la quale fatturo piccoli importi che non superano i mille euro l’anno. Come rendere evidente la cosa? Grazie!

    • senex

      Mario, buonasera.

      Per informare l’INPS di tale reddito deve compilare una delle prime due voci (“Attività autonoma” o “Attività parasubordinata”) nella schermata 3/6, scegliendo ovviamente quella che meglio rappresenta la sua situazione.

      Saluti.

  32. concetta

    salve!! volevo chiedere se devo spedire il modell SR163 tramite pec all’inps (che non ho più) oppure se posso allegarlo tramite la sezione opportuna.
    Grazie!!

    • senex

      Salve Concetta!

      Lei può decidere di inoltrare il modello SR163 sia tramite PEC che allegandone scansione alla domanda: trova tutte le indicazioni circa a metà articolo (dopo NASpI 4/6, dove vede la voce “ATTENZIONE!” in rosso).

      naspi pec

      A risentirla, cordialmente.

  33. camilla

    Salve senex, complimenti per l’ottima guida. Avrei un quesito. Nella domanda viene richiesta l’ultima posizione lavorativa, sede e data. Avendo io svolto diverse supplenze, da settembre a oggi, quale data devo inserire? se inserisco l’ultimo contratto firmato a marzo saranno poi conteggiati anche i precedenti? La ringrazio
    Camilla

    • senex

      Grazie a lei per i complimenti, Camilla.

      Per quanto concerne il suo dubbio, stia tranquilla: per la richiesta NASpI inserisca pure l’ultimo contratto, l’INPS calcolerà gli importi dovuti considerando – ovviamente – tutte le supplenze (ossia l’anzianità contributiva) da lei accumulute.

      Cordialmente.

  34. Giovanni

    Gentile senex,

    La ringrazio per l’ottima guida. Utilissima!

    Cordialmente.

    • senex

      Grazie a lei per questo messaggio, Giovanni: ci fa molto piacere sapere di essere utili.

      Buona giornata, a risentirla. sorriso

  35. Sandro

    Buongiorno.

    Vorrei sapere se è ancora obbligatorio compilare il modello SR163 e portarlo timbrato alla propria sede INPS o se la cosa si può evitare (considerando che dall’anno scorso non ho cambiato banca).

    Vi ringrazio, Sandro

    • senex

      Le notizie giungono discordanti: alcuni lettori ci segnalano che è stato detto loro di ripresentare tale modello (in caso contrario si correrebbe il rischio di dover ritirare il sussidio presso l’ufficio postale), ad altri invece che non occorre farlo se l’IBAN non è variato.

      Il suggerimento che ci sentiamo di dare è quello di ricompilare ed inoltrare nuovamente: onde evitare problemi, come dicevano i latini, “melius abundare quam deficere”…

  36. Rosaria Montesanti

    Quindi avendo lavorato da novembre al giugno , per circa 6 mesi , con contratto a tempo determinato , come supplente di terza fascia , ho maturato il requisito contributivo? Le settimane ci sono tutte?

    • senex

      Qualora si lavori senza interruzioni, da novembre a giugno si possono accumulare tra le 26 e le 34 settimane: con il requisito contributivo, dunque, sembra non debbano esserci difficoltà.

      Cordialmente.

  37. Rosaria Montesanti

    Buongiorno, per quanto riguarda i requisiti d’accesso all’indennità’ di disoccupazione cosa s’intende con tredici settimana di contributi contro la disoccupazione. Io sto lavorando a scuola per la prima volta, non ho un recente passato lavorativo e ho fatto domanda di disoccupazione solo nel lontano 2007. Grazie

    • senex

      Gent.ma Rosaria, buongiorno a lei.

      Si intende dire che se ora si ritrova stato di disoccupazione – involontaria, ovviamente – avendo almeno tredici settimane di contribuzione nel quadriennio precedente (detto “Requisito contributivo”) e trenta giorni di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi (detto “Requisito lavorativo”) lei può inoltare all’INPS la richiesta per il sussidio NASpI. Qualora mancasse anche solo uno di queste tre prerogative, temiamo però non possa procedere.

      Confidiamo di aver chiarito il suo dubbio, ma ci scriva ancora se dovesse avere ulteriori perplessità a riguardo. Cordialmente, buona giornata.

  38. Cristina B.

    Buongiorno, sto procedendo con la domanda NASPI ed ho verificato che all’INPS non risultano i contributi EMENS relativi alle supplenze svolte nell’ultimo anno scolastico: se inoltro comunque, potrebbero rifiutarmi la richiesta?

    • senex

      Buongiorno a lei, Cristina. Già diversi utenti ci hanno scritto a riguardo, e a tutti rispondiamo che è certamente opportuno sistemare la questione prima di incontrare difficoltà nell’erogazione del sussidio NASpI.

      Il comportamento migliore è – a nostro avviso migliore – quello di contattare la segreteria della sua scuola, ma qui potrebbero obiettare che essendo il Ministero del Tesoro a pagare tocchi a loro anche l’incombenza EMENS.

      La questione può essere spinosa, e persino i sindacati che abbiamo interpellato non sono sembrati certi della risposta: l’unica cosa sicura è che occorre attivarsi prontamente per risolvere il problema non appena se ne dovesse venire a conoscenza.

  39. Mark83

    Vi leggo da quando avete pubblicato il primo articolo sulla Naspi l’estate scorsa, e ormai per me è quasi ora di ripresentare la domanda: mi chiedevo se è rimasto tutto come l’anno passato o se ci sono novità.

    Grazie da un precario della scuola che vi segue sempre volentieri.

    • senex

      Gent.mo Mark83, intanto grazie a te per questa bella attestazione di stima. Scusa se abbiamo aspettato qualche giorno a pubblicare la tua domanda, ma volevamo essere pronti, “sul pezzo”.

      La nostra “Guida NASpI” ha compiuto un anno, e in quest’arco di tempo ci sono stati alcuni cambiamenti (soprattutto per quanto riguarda la navigazione all’interno del portale dell’INPS): come puoi constatare la versione ora è aggiornata, e confidiamo possa essere ancora una volta utile a tutti coloro che scelgono di presentare la domanda per il sussidio di disoccupazione da soli, online, e senza affidarsi a CAF o sindacati.

      Ti ricordiamo che i precari della scuola possono consultare l’articolo dedicato cliccando questo link. A presto, cordialmente.

  40. Ofelia

    Buongiorno e grazie per le preziose info!

    Una domanda: a seguito della fine di un contratto di collaborazione (co.co.co) per il progetto “Diritti a scuola”, il docente può godere di indennità di disoccupazione? E se sì per quanti mesi e in che percentuale? Questo contratto a progetto non prevede chiaramente né malattia né ferie, ma almeno la disoccupazione è possibile maturarla?

    Grazie!

    • senex

      Grazie a lei per i complimenti.

      Dunque, al termine di un contratto COCOCO o COCOPRO è previsto un sussidio diverso della NASpI (ma con caratteristiche simili) chiamato DIS-COLL: l’ultima Legge di Stabilità l’ha prorogata almeno fino al 31/12/2016.
      Il consiglio che ci sentiamo di darle è quello di approfondire l’argomento direttamente sul sito INPS o chiamare il numero verde dell’Istituto per la Previdenza Sociale 803.164 (cliccare qui per informazioni, orari etc).

  41. Decs

    Però nella sezione 3/6 sono da inserire anche DATA INIZIO ATTIVITA’ e REDDITO PREVISTO, senza i quali non si va avanti nella compilazione…qualcuno ha idea di cosa si tratti?

    • senex

      Buongiorno. Se si flagga NO si procede senza dover specificare alcun altro dato; solo in caso contrario occorre inserire le informazioni richieste (data inizio attività e reddito previsto). Restiamo a disposizione, saluti.

  42. salvo

    sinceramente penso che star dietro l’Inps sia qualcosa di fastidioso e riluttante ma necessario per far finta di sopravvivere;mi viene da dire che siamo tutti un pò polli perchè non sappiamo reagire contro un regime che ci usa e approfitta;detto questo,senza offesa,buon lavoro a voi e a tutti i precari.

  43. salvo

    ottimo articolo
    domande:
    tempi di attesa?chiedo perchè dopo 21 giorni leggo ancora “in fase di trasferimento alla sede”
    nel caso negli ultimi 4 anni avessi ricevuto la mini aspi verrebbe scomputata,ok,però io per errore la mini aspi la chiesi oltre gli 8 giorni,quindi la decorrenza partì dopo 14 giorni, li recupero con la naspi?
    ultima domanda:sull’estratto inpdap non risulta un servizio,ho chiesto la variazione ma dopo 7 mesi ancora è in lavorazione,pensa che questo servizio(14 giorni circa)possa aver influito sulladurata e sull’importo della mini aspi precedente e influirà sulla naspi attuale?
    grazie mille

    • senex

      Grazie per i complimenti, Salvatore.

      Per quanto riguarda i tempi di gestione della sua domanda NASpI non si stupisca: alcuni lettori ci riferiscono che l’anno scorso qualche indennità (richiesta ai primi di luglio) venne riconosciuta addirittura nel mese di dicembre.

      Per quanto concerne i vari conteggi (e le variazioni sull’estratto INPDAP) le consiglio invece di fare riferimento ad un CAF: certamente loro – documenti alla mano – le sapranno dare indicazioni più precise.

      Cordialmente, Senex

  44. Tania

    Altra domanda, ieri ero con una mia amica che è sindacati-dipendente e mi ha datto che per fare la domanda di disoccup. lei ha presentato non so quante tonnelate di carta, tutti gli stipendi ad esempio, piu’ non so che che altro, prob anche pagando la prestazione al caf. È scema lei o sono scema io che ho fatto tutto on line?

    • senex

      Non mi permetto di dare giudizi in merito alla sua amica, ma confido che alla prima scadenza utile verrete liquidate entrambe senza alcuna differenza.

      Il nostro tentativo su senex.it è proprio quello di condividere le informazioni, confrontarsi sui problemi e liberarsi da tutte quelle prassi lunghe e onerose che hanno vincolato la nostra esperienza in passato. E’ la filosofia della Rete.

      Saluti, a presto.

  45. Tania

    Ho inviato la domanda facendo tutti questi passaggi e ho stampatol e ricevute, ma non sono andata al centro per l’impiego perché prima di compilare la domanda c’era una pagina che diceva che inoltrare questa domanda equivale a fare il DID. E anzi, Anche sulla pagina informativa sulla naspi nel sito Inps è scritto questo.
    Non è così? Devo lo stesso andare al centro per l’impiego?

  46. antonio

    ottima guida, molto utile in questo mondo burocratese.

    ti consiglio di inserire anche il modello sr163 da consegnare o spedire tramite pec all’ufficio inps. (serve per certificare che il conto corrente sia intestato al titolare della prestazione richiesta, cosa che non è specificata nella procedura online)

    ciao

    • senex

      Grazie Antonio, gentilissimo.

      Provvederò ad inserire il link al modello da lei indicato quanto prima. Saluti.

  47. Laura

    Grazie mille, guida molto dettagliata e precisa! Utilissima!

  48. Melissa

    Grazie per la guida, molto chiara! Vorrei farti una domanda: nel calcolo del requisito contributivo, ovvero 13 settimane nei 4 anni precedenti, bisogna considerare anche l’anno in corso?
    Grazie

  49. sergio

    Grazie

  50. Marco

    Ciao senex,
    Grazie mi hai tolto tantissimi dubbi…tranne uno!
    Io ho il contratto scaduto 30 giugno (ieri), Oggi ho fatto la mia domanda per il pin online e settimana prossima terminerò la procedura.
    Poi però sarò fuori e non potrò raggiungere il centro per l impiego. Quanto tempo ho a disposizione per terminare l’iter della disoccupazione? Ho letto da qualche parte 5 gg, da altre 68…
    Calcoleranno comunque dal termine del mio contratto di lavoro?

    Altra cosa: confermi quindi che basta presentare on line la did senza passare al centro dell impiego?
    Grazie!!!

    • senex

      Ciao Marco. Tu puoi presentare la richiesta dal 1 luglio: se lo fai nei primi otto giorni dopo il termine del contratto verrai retribuito dalla data di inizio del periodo indennizzabile, altrimenti dalla data di presentazione della domanda.

      Per quanto concerne il Centro per l’impiego, ti consiglio assolutamente di andare entro i 15 giorni prescritti: la normativa dice che il PSP va firmato, saranno poi i responsabili del CPI stesso a dirti come devi comportarti nel caso specifico.

  51. cri

    Grazie mille per la risposta, sempre molto cortese e preciso. 😊

  52. cri

    Buongiorno senex ma dopo aver richiesto la naspi non è che poi a settembre non mi chiamano per le supplenze? Saluti e grazie

    • senex

      Buongiorno.

      Non c’è da preoccuparsi: qualora a settembre si dovesse ricevere la chiamata da una scuola, la NASpI verrebbe “congelata” (occorre informare subito l’INPS della cosa, mi raccomando!); se poi il contratto durasse più di sei mesi, il sussidio verrebbe chiuso in via definitiva (si dovrà eventualmente presentare un’altra domanda alla fine del nuovo rapporto di lavoro).

  53. Eva

    Ma prima bisogna passare per il collocamento o si va direttamente al sito inps?? Grazie mille

  54. Max

    Buongiorno, grazie innanzitutto per il lavoro chiarificatore. Purtroppo i dubbi, come gli esami, non finiscono mai.
    Dunque da quest’anno non basta più il Pin dispositivo rilasciato dall’Inps per fare tutte le operazioni online? Io ho controllato e ho visto che riesco ancora a entrare nel sito Inps e modificare la richiesta dell’anno scorso, senza Cns e senza lettore di smart card.

    • senex

      Buongiorno a te, Max. Al sito INPS si può accedere tramite:

      1) CODICE FISCALE + PIN
      2) CRS + PIN
      3) SPID

      Se vuoi presentare la domanda NASpI logandoti come hai sempre fatto non c’è alcun problema, insomma. Spero di aver chiarito il tuo dubbio. Saluti.

  55. Nino

    Ciao,
    veramente è fatto bene!
    E’possibile stamparne una copia?
    Grazie
    Nino

    • senex

      Ciao Nino, grazie mille per i complimenti.

      Per la stampa vediamo come attrezzarci: ti ricontatteremo quanto prima.

  56. Tania

    Complimenti e grazie di vero cuore!
    Sono assolutamente profana in materia e lei mi ha aperto un mondo! Grazie grazie grazie!
    Ho compilato la domanda seguendo pedissequamente le sue chiare indicazioni. Che dire, grazie ancora!

    • senex

      Grazie a lei, Tania. Sono felicissimo di essere stato utile.

      A presto, Senex

  57. cri

    Grazie mille 😊

  58. cri

    Bell’articolo chiaro e semplice, ma può richiederla anche chi ha svolto supplenza fino al 9 giugno seppur non abilitata e da terza fascia…?

    • senex

      Intanto grazie per i complimenti, molto gentile.

      Certo, la può richiedere anche chi non è abilitato e si trova in Terza Fascia: l’importante è – come riportato sul sito INPS – poter vantare almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione (requisito contributivo) e aver lavorato almeno 30 giorni (effettivi!) negli ultimi 12 mesi (requisito lavorativo).

      Per ogni dubbio consiglio, come sempre, di contattare il numero verde 803.164 (cliccare qui per informazioni, orari etc).

  59. Marta Adornato

    Grazie per avermi inviato la guida, è davvero molto comodo visualizzarla in PowerPoint!

  60. Silvia De Toma

    Grazie mille della guida! Ottimo!

    • senex

      Grazie a te, Silvia, gentilissima.

      Ti aspettiamo ancora sul nostro sito.

  61. Ottimo lavoro. Grazie.

  62. cinzia

    E quando arriva l’indennita di disoccupazione? Se faccio domanda di disoccupazione dall’8 luglio circa?

    • senex

      Puoi fare domanda già l’indomani al termine del contratto: la disoccupazione verrà calcolata a partire dall’ottavo giorno successivo alla scadenza e dovrebbe essere liquidata ogni 10 del mese.

      Per questo tipo di dubbi ti consiglio comunque di contattare direttamente l’INPS, così da ricevere una risposta “ufficiale”.

  63. Patrizia

    Complimenti, lavoro ben fatto!

    Gli articoli sono molto curati… pubblicatene altri!

Leave a Reply

Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile: cliccando su "Accetto" o scorrendo questa pagina ne permetti l'utilizzo. Approfondisci GDPR.

Se vuoi saperne di più puoi prendere visione della nostra Privacy & Cookies Policy, aggiornata secondo quanto previsto dalla normativa nazionale italiana ed europea (GDPR 2016/679).

Chiudi