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E’ ormai prossimo il momento in cui decine di migliaia di insegnanti (e ATA) precari della scuola si troveranno a dover fare nuovamente i conti con la NASpI. Argomento più volte approfondito nelle pagine di questo sito, vogliamo oggi concentrarci su un tema specifico che potrà aiutare molti nel gestire al meglio l’erogazione il sussidio: il certificato di disoccupazione.

INPS non paga perché non vede i “Flussi EMENS”

Uno dei problemi sui quali siamo stati interpellati con maggiore frequenza riguarda i ritardi nell’accettazione della domanda legati alla mancata trasmissione dei cosiddetti “Flussi EMENS”, che raccolgono le informazioni retributive e contributive di ogni lavoratore.

E’ proprio in relazione ad esse che INPS accoglie le istanza stabilendo durata e importo della NASpI.

certificato di disoccupazione

Una delle soluzioni che ci erano parse migliori e che avevamo proposto fino ad oggi era quella di attivarsi per rintracciare le ultime tre buste paga, così da poterle allegare alla domanda mediante comunicazione NASpI-COM (si veda l’articolo “Disoccupazione NASpI: che fare se mancano le buste paga”).

Oggi vogliamo invece suggerire un nuovo spunto che dovrebbe risolvere ogni tribolazione.

Il certificato «uso disoccupazione»

Ancora poco noto ai più, il certificato «uso disoccupazione» è un documento che va richiesto alla propria “Ragioneria Territoriale di Stato” e riassume tutte le informazioni relative agli stipendi: in tal modo ci si sgrava dall’incombenza di allegare contratti e/o cedolini, all’interno dei quali – è bene ricordarlo – si trovano anche diversi dati sensibili.

Il consiglio è quello di inoltrare la domanda – insieme alla fotocopia di un documento di identità valido – qualche giorno prima della scadenza dell’incarico, così che gli uffici della RTS abbiano il tempo di elaborarla e rispedirla in formato digitale.

Al fine di agevolarvi linkiamo la pagina del sito del MEF attraverso la quale potrete rintracciare l’ufficio di vostra competenza.

Per ulteriori dubbi riguardanti il sussidio di disoccupazione non dovrete far altro che consultare i numerosi articoli dedicati all’argomento!

La soluzione del problema “precari”

Sono anni che ci occupiamo del problema del precariato scolastico: negli ultimi mesi si era sperato fosse stata trovata una soluzione per diverse decine di migliaia di insegnanti che possono vantare una certa anzianità di servizio, ma purtroppo la politica non sembra in grado di tenere un comportamento univoco riguardo le scelte da proporre per la loro stabilizzazione.

In attesa di capire “di che morte morire”, vi ricordiamo che coloro che desiderano iscriversi al prossimo Concorso Scuola (sia esso straordinario o ordinario) possono prepararsi attraverso lo studio dei manuali “raccolti” nell’articolo “Libri Concorso Scuola 2020: guida ai manuali per prepararsi”, dove abbiamo elencato numerosissimi volumi suddivisi per tipologia e classe di concorso.

certificato di disoccupazione

E per qualunque altro dubbio non esitate a scriverci utilizzando il form dedicato e a seguire le nostre pubblicazioni sui canali social: nonostante le numerose email che riceviamo quotidianamente cercheremo di rispondere a quante più persone possibile.

SENEX

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Per non avere problemi con l’accettazione del sussidio di disoccupazione NASpI è opportuno richiedere alla propria RTS il «certificato di disoccupazione».
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ritardo pagamento sussidio di disoccupazione naspi, domanda naspi non accolta
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