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Graduatorie d’Istituto: che fare se la segreteria sbaglia (anche “a favore”)

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L’argomento è delicato, e molte persone ci hanno scritto raccontando di situazioni che riguardano amici e/o conoscenti: per correttezza non pubblichiamo nulla, ma il suggerimento che ci sentiamo di dare a ciascuno è quello di pensare che non si sta cercando di danneggiare gli altri bensì di tutelare se stessi.

AGGIORNAMENTO 2019 Punteggio Segreteria

Facciamo seguito al post in cui spiegavamo come controllare sul sito “Istanze Online” la correttezza del punteggio calcolato da ciascuna segreteria: moltissime persone ci hanno infatti contattato chiedendo delucidazioni, e fra le email ricevute una ha attirato la nostra attenzione.

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Stessa laurea… diverso punteggio a seconda della segreteria!

Una lettrice (che desidera rimanere anonima e che dunque chiameremo “Rosa”) ci ha interpellato sottolineando incongruenze compiute da parte di alcune segreterie nell’assegnare il punteggio in occasione della recente riapertura delle Graduatorie d’Istituto 2017-2020.

Laureata in Scienze della Formazione Primaria (titolo quinquennale ed abilitante), Rosa racconta di aver inoltrato la domanda per la prima volta: non appena avuta la possibilità ha verificato i punti attribuiti dalla scuola capofila, scoprendo di avere due totali differenti nelle classi di concorso per le quali si è candidata (Scuola dell’Infanzia e Primaria) ci chiede se tale comportamento è corretto.

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A nostro avviso sì, in quanto nella “Tabella di valutazione dei titoli” è scritto chiaramente che “nell’ipotesi di più abilitazioni conseguite a seguito della frequenza di un unico corso, l’intero punteggio spetta per una sola abilitazione a scelta dell’interessato”. Rosa per scrupolo interpella anche il MIUR (sede di Roma) che suggella la questione, confermando la nostra ipotesi.

Il problema nasce nel momento in cui ci dice di essere a conoscenza del fatto che ad alcune “colleghe” nella sua stessa situazione (laureatesi contestualmente a lei e inserite anch’esse per la prima volta in graduatoria) il punteggio è stato attribuito per intero in entrambe le CDC: sedi diverse (parliamo sia di province del Nord che del Sud Italia, ndr), conteggi diversi.

Chiarito l’errore le spieghiamo che tale situazione, oltre ad inficiare le sue possibilità di ricevere l’incarico, è potenzialmente “pericolosa” per le altre persone coinvolte. Cerchiamo di capire perché.

La “rettifica di autotutela”

Il punto nodale – del quale non tutti, forse, sono consapevoli – è che la legge non ammette ignoranza: la normativa dice infatti che chi riscontra un punteggio errato “per eccesso” nelle Graduatorie d’Istituto è tenuto a presentare istanza per la rettifica (chiamata, in questo caso, “di autotutela”), perché pur non essendo un errore volontario né deliberato, in caso di controlli (accesso agli atti, reclami o ricorsi) si rischia. Molto.

Puoi scaricare il nostro modello “Istanza di autotutela” semplicemente mettendo un like alla pagina Facebook di Senex.it!

Abbiamo consultato il prof. Luciano Grimaldi, sindacalista di CGIL Lombardia, il quale ci ha confermato la necessità di non sottovalutare tali situazioni:

Chi presenta domanda per lavorare nella scuola italiana è sempre tenuto a controllare la correttezza del proprio punteggio, e in caso di contestazione non potrà rispondere: “Non lo sapevo”.

La scuola che redige il primo contratto è essa stessa tenuta a verificare che i punti siano stati assegnati in maniera esatta, ed ha l’obbligo di informare la segreteria che ha gestito la domanda nel caso in cui qualcosa non “torni”.

Se l’errore non viene risistemato si corre persino il rischio, una volta ottenuto l’incarico a tempo indeterminato, di essere depennati e perdere il tanto agognato “ruolo”.

Una questione delicata

Non sempre l’operato delle segreterie (e dei presidi che le dirigono) è impeccabile: è già capitato di sentire riguardo scuole che a settembre avevano assegnato cattedre a neolaureati neppure inseriti in GI, quando ancora docenti precari di Terza Fascia con diversi anni di anzianità erano in attesa di ricevere un incarico.

Senza alcuna attenzione alle graduatorie esistenti.

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E’ dunque importante segnalare situazioni che vadano contro la corretta applicazione della normativa, perché in gioco ci sono il lavoro e il futuro di decine di migliaia di persone che hanno deciso di dedicare la propria vita all’insegnamento.

Chi volesse raccontare situazioni non “chiare”, o semplicemente segnalarci i propri dubbi riguardo al tema trattato, non deve far altro che scrivere tramite l’apposito form o postare un commento in calce a questo articolo.

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© Senex 2017 – Riproduzione riservata


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La legge non ammette ignoranza: anche chi riscontra un punteggio errato “per eccesso” nelle GI deve presentare alla segreteria «rettifica di autotutela».
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22 Commenti

  1. Lorella Tedeschi

    Salve, espongo la situatione complessa in cui, mio malgrado, mi trovo coinvolta.

    Sono stata convocata da un IC di ROMA per una supplenza di sostegno, a tempo determinato, a completamento di solo 6 ore, che ho accettato: ho preso servizio regolarmente e a conclusione del mandato ho firmato il contratto della durata di 15 gg. Nello stesso momento mi veniva confermata la prosecuzione della supplenza per ulteriori 2 mesi ma,scopro nei gg successivi che una collega, inferiore a me nella graduatoria incrociata, é stata convocata nella stessa scuola, per una supplenza, sempre su sostegno, sempre breve, ma di 18 ore: alla mia segnalazione di tutto ciò al DS, mi è stato risposto che “sono fuori tempo per fare ricorso”! É possibile? Nonostante io abbia parlato non appena mi sia resa conto della situazione e nonostante la segreteria abbia ammesso l’errore? Io credo che almeno il completamento di 12 ore della supplenza della collega, oppure la scelta tra le 2 supplenze, mi spettavano per diritto di precedenza nella graduatoria, anche perché così sarò penalizzata nella maturazione del punteggio oltre che nella retribuzione economica. Come risolvere l’incresciosa questione?

    Alla quale si aggiunge un ulteriore problema legato alla mia supplenza in essere di 6 ore. Dopo la riconferma che, come ho detto, veniva comunicata a me ed alla Vicaria di Plesso, a voce, dalla segreteria, per almeno altri 2 mesi (presumo sulla base di documenti prodotti dalla collega che sostituisco) mi viene detto sempre a voce, ma solo successivamente, che il mio contratto potrà essere redatto per la durata di soli 3 gg a settimana, quelli cioè di servizio frontale, senza alcuna sequenzialita’ ma soprattutto senza tenere conto del servizio accessorio alle ore di lezione frontale, come ad esempio consigli, riunioni, GLH, etc…

    A questo punto chiedo: ma se ho partecipato ad un Collegio Docenti il lunedì, dove tra l’altro la mia presenza é avvalorata da una firma apposta proprio durante il Collegio stesso, come può la Segreteria far partire il mio contratto il mercoledì? E poi, a seguito di un contratto breve ma di 15 gg, dunque utile per maturare punteggio, possono farmi contratti per lo stesso servizio, di durata così breve da non servirmi a nulla ai fini del punteggio?? Cosa é cambiato? Ma soprattutto, senza nulla togliere alla collega in congedo parentale che sto sostituendo, come posso difendere i miei diritti?

    Ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti.

    • senex

      Lorella, buongiorno.

      La situazione che descrive è “ricca” di situazioni per così dire borderline: i suoi dubbi sono più che legittimi, ma crediamo risulti solo dispersivo e poco proficuo parlarne con noi su questa pagina.
      Reputiamo infatti che, a questo punto, di fronte all’atteggiamento di chiusura del DS l’unico intervento utile sia quello di rivolgersi ad un sindacato di fiducia capace di aiutarla nel tutelare diritti eventualmente lesi.

      Ci tiene aggiornati su come risolve? Saluti.

  2. Francesca Massa

    Salve a tutti.

    Mi chiamo Francesca e ho ricevuto una convocazione per un part-time alcuni giorni fa: essendo la 36esima in graduatoria e avendo accettato il posto la 35esima, non ho potuto avere il lavoro. Ho però scoperto che la scuola capofila, che per le altre classi di concorso mi ha calcolato l’ECDL, non l’ha calcolato per quella classe di concorso: con quei punti sarei stata 34esima e avrei avuto diritto al posto.
    Dato che la scuola ha usato due giudizi diversi per lo stesso attestato, sono stata tratta in inganno dal fatto che nelle altre classi il punteggio fosse inserito, e non mi sono resa conto che solo in quella classe di concorso mancava: è possibile che io non possa fare nessun tipo di ricorso, dal momento che oltre lavoro perderò anche il punteggio (pur avendone in realtà diritto)? Se non mi avessero calcolato affatto l’ECDL in nessuna classe di concorso mi sarei accorta subito dell’errore…

    • senex

      Francesca, buongiorno.

      La situazione che ci descrive è alquanto delicata, anche perché coinvolge un’altra persona cui – a torto o a ragione – sembra al momento sia stato fatto firmare un contratto di assunzione.
      Il consiglio che le diamo è quello di chiedere un confronto col DS spiegando quanto accaduto: nel caso la scuola non si dimostrasse disponibile a risolvere la questione le consigliamo di contattare un sindacato di fiducia.

      Ci tenga aggiornati su come risolve, cordialmente.

  3. Mara

    Salve.

    Sono un’insegnante e vivo in una regione in cui molto spesso i dirigenti, complici le segreterie, convocano per le supplenze amici e parenti (quasi una prassi): sui siti non pubblicano le graduatorie e se si va a chiederle di persona fanno mille difficoltà.

    Ora mi chiedo: perchè il Miur non obbliga le scuole ad indicare quotidianamente sul sito scolastico i nomi e la posizione di chi è stato nominato? Grazie.

    • senex

      Gent.ma Mara, buongiorno.

      Purtroppo ciò che ci scrive accade persino nella “virtuosa” Lombardia: l’obbligo di pubblicazione immediata di ciascun contratto potrebbe essere un buon deterrente, ma anche nella scuola – spesso – le scelte non vengono fatte per massimizzare i risultati bensì per tutelare interessi particolari.

      Se comunque desidera davvero diventare insegnante le auguriamo di poter avere la meglio su un sistema malato: sarebbe bello un giorno poter dire ai suoi studenti che il merito non è necessariamente destinato alla sconfitta.

      Un saluto cordiale.

  4. umberto

    Buongiorno, ho un quesito da porvi.

    Nel caso in cui la segreteria per un “errore materiale” come lo ha chiamato il Preside convoca per una sostituzione ATA una personale che in graduatoria ad un livello più basso perché “salta” alcune persone in graduatoria come ci si comporta?
    Se ad esempio io sono il numero 120, ma la segreteria invece di inviarmi la mail salta un numero di persone (dal 120 al 130, tanto per dire) e invia l’email al 131 il quale accetta e ottiene una sostituzione fino a giugno, io poi me ne accorgo: come faccio a farmi dare i punteggi e gli stipendi di quei mesi in cui sarei dovuto essere io ad essere chiamato?

    Grazie.

    • senex

      Umberto, buongiorno.

      Se è certo della cosa le consigliamo un’istanza scritta nella quale spiega di non aver ricevuto la convocazione. Nel caso poi la scuola si dimostrasse sorda ai suoi solleciti sarebbe (eventualmente) opportuno richiedere l’intervento di un sindacato di fiducia.
      Per quanto concerne i punti confidiamo le possano essere riconosciuti, ma sullo stipendio il timore è che non ci sia molto spazio di manovra (l’altra persona comunque ha lavorato).

      Ci tenga aggiornati riguardo come risolve, saluti.

  5. Rosa

    Ho lavorato alcuni anni nella segreteria di una scuola secondaria: ho avuto la percezione di diversi comportamenti al “limite dell’illecito”, ma non sempre ho visto correggere le ingiustizie… 🙁

  6. Simona

    Sono Simona, vi racconto il mio dilemma.

    Sono stata convocata come tecnico ma mi hanno sempre fatta lavorare in didattica, e vabbé… Il problema è che mi sono resa conto che il codice per cui sono stata convocata non è quello del mio diploma (errore del sindacato, che ha ammesso).
    Domanda: posso rettificare anche fuori tempo o poi i mesi di servizio li perderò? Anche il punteggio che maturo per le altre figure ATA? Sto pensando di far ricorso al sindacato, per un errore loro pago io…

    • senex

      Buonasera Simona.

      Ha fatto bene ad interrogarsi riguardo ciò che le è successo: il nostro timore è che il contratto possa essere interrotto e il punteggio non assegnato, ma data la delicatezza della sua situazione il consiglio è quello di rivolgersi con celerità ad un consulente del lavoro spiegando il caso nel dettaglio.

      Ci tenga aggiornati su come risolve, se ha piacere. Saluti.

  7. Simona

    Buongiorno. Volevo sapere se il servizio prestato con contratto ASL come assistente ad alunni disabili vale come punteggio nell’aggiornamento delle GI Infanzia: cioè, qualora trovassi un’incongruenza nel punteggio assegnatomi dalla segreteria, in difetto, come dovrei comportarmi?

    Grazie.

    • senex

      Buongiorno a lei, Simona.

      A quanto ci risulta il punteggio viene assegnato solo nel caso si sia lavorato alle dirette dipendenze della scuola: se – come ci sembra di capire – è stata assunta dall’ATS/ASL temiamo non le spetti, ma per maggiore sicurezza consigliamo comunque di rivolgersi ad un sindacato di fiducia, così da chiarire definitivamente qualunque dubbio.

      Cordiali saluti.

  8. Elena

    Buongiorno.

    Mi sono laureata a marzo 2018 in Scienze della Formazione Primaria con la doppia abilitazione, ho scelto di mettere il punteggio maggiore alle graduatorie Infanzia avendo avuto maggiori esperienze lì.
    Nella graduatoria della Primaria però risulto con 0 punti: è normale che non mi venga riconosciuto nemmeno il punteggio minimo per il titolo? Alcune scuole che mi hanno contattata per una convocazione mi hanno esplicitamente detto che pensavano fosse un errore e non sapevano se fosse corretto convocarmi.

    La mia domanda: è corretto il punteggio inserito o no (88 punti nell’infanzia e 0 nella primaria)? Grazie

    • senex

      Elena, buonasera.

      La laurea SFP è titolo abilitante sia per la scuola dell’infanzia che per la primaria e consente di ottenere fino a 72 punti: il problema è che secondo la normativa vigente “nell’ipotesi di più abilitazioni conseguite frequentando un unico corso il totale spetta per una sola di esse”. Sta dunque al singolo decidere a quale graduatoria destinare il punteggio complessivo: sull’altro indirizzo verrà caricato un massimo di 6 punti (per l’abilitazione).
      In virtù di tali considerazioni, nel tuo caso sembra esserci un errore e il suggerimento che ti diamo è quello di presentare un’istanza alla scuola capofila, così da capire se è ancora possibile correggere l’anomalia.

      Tienici aggiornati su come risolvi. Buon anno, cordialmente.

  9. Maria

    Salve. Faccio parte del personale ATA.

    Ho fatto domanda nel 2014 allegando diploma di ragioneria, corso regionale come operatore in psichiatria infantile, corso regionale come operatore specializzato all’assistenza e al supporto e infine operatore specializzato all’assistenza e al supporto avanzato: la scuola principale mi ha attribuito 7,50 per il diploma e 3 punti per gli attestati.
    Adesso che sono in servizio hanno effettuato i controlli e mi dicono che gli attestati sono stati erroneamente caricati e che quindi mi dovevano togliere tre punti (scendendo così a 7,50): effettuato il decreto di convalida mi hanno abbassato il punteggio.
    Visto che hanno sbagliato loro cosa posso fare io nei confronti della scuola capofila? Mi hanno creato problemi seri e che nessuno più mi chiamerà per una sostituzione breve?

    Grazie per la risposta.

    • senex

      Maria, buongiorno.

      Purtroppo dobbiamo dirle che la scuola ha facoltà di controllare ed eventualmente rettificare un punteggio se questo è stato calcolato erroneamente: le conseguenze di tale ravvedimento importano poco al “sistema”. E’ ovvio poi che qualora invece lei valutasse corretti i punti attribuiti in prima istanza può inoltrare reclamo, ma solamente in quel caso: in tutti gli altri bisogna accettare il fatto e subirne le (spiacevoli) conseguenze.

      Da parte nostra le auguriamo di poter ottenere nuovi incarichi quanto prima. Buone feste, cordialmente.

  10. Alex

    Ciao.

    Io invece devo dire che la segreteria di una scuola mi ha fatto fare la presa di servizio per un’annualità, ho lavorato per una settimana poi mi chiamano per dirmi che il mio contratto è annullato: questo perché al momento del contratto hanno sbagliato loro a inserire il punteggio corretto. Ed io, siccome loro sono autotutelate, mi ritrovo nuovamente senza lavoro…

  11. Filomena

    Salve, vorrei chiarire un dubbio.

    Su “Istanze online” visualizzo la mia posizione nella provincia di Napoli per le scuole scelte: il punteggio totale risulta corretto, ma non quello relativo alle singole voci perchè la scuola mi spiegò che era stato un loro escamotage dal momento che il sistema dava dei problemi. Sta di fatto che su 5 classi di concorso, 4 hanno punteggi singoli sballati ma il totale è corretto.

    Devo effettuare reclamo? Grazie, Filomena

    • senex

      Filomena, buongiorno.

      Per tutta una serie di motivi c’è stata molta confusione nell’attribuire i punteggi, e ciò che le ha detto la scuola è vero: molte segreterie hanno provveduto nello stesso modo, ma questo non toglie che così la graduatoria nasca in qualche misura già “difettata”. A nostro avviso sarebbe opportuno quantomeno lei segnalasse per iscritto: decidano poi loro il da farsi, ma almeno nessuno le potrà attribuire colpa alcuna.

      Ci tenga aggiornati. A presto, cordialmente.

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