news, scuola

Graduatorie d’Istituto: che fare se la segreteria sbaglia (anche “a favore”)

Ti sei perso gli altri post sulla scuola?

SEGUICI SU FACEBOOK!

L’argomento è delicato, e molte persone ci hanno scritto raccontando di situazioni che riguardano amici e/o conoscenti: per correttezza non pubblichiamo nulla, ma il suggerimento che ci sentiamo di dare a ciascuno è quello di pensare che non si sta cercando di danneggiare gli altri bensì di tutelare se stessi.

Facciamo seguito al post in cui spiegavamo come controllare sul sito “Istanze Online” la correttezza del punteggio calcolato da ciascuna segreteria: moltissime persone ci hanno infatti contattato chiedendo delucidazioni, e fra le email ricevute una ha attirato la nostra attenzione.

segreteria

Stessa laurea… diverso punteggio a seconda della segreteria!

Una lettrice (che desidera rimanere anonima e che dunque chiameremo “Rosa”) ci ha interpellato sottolineando incongruenze compiute da parte di alcune segreterie nell’assegnare il punteggio in occasione della recente riapertura delle Graduatorie d’Istituto 2017-2020.

Laureata in Scienze della Formazione Primaria (titolo quinquennale ed abilitante), Rosa racconta di aver inoltrato la domanda per la prima volta: non appena avuta la possibilità ha verificato i punti attribuiti dalla scuola capofila, scoprendo di avere due totali differenti nelle classi di concorso per le quali si è candidata (Scuola dell’Infanzia e Primaria) ci chiede se tale comportamento è corretto.

segreteria

A nostro avviso sì, in quanto nella “Tabella di valutazione dei titoli” è scritto chiaramente che “nell’ipotesi di più abilitazioni conseguite a seguito della frequenza di un unico corso, l’intero punteggio spetta per una sola abilitazione a scelta dell’interessato”. Rosa per scrupolo interpella anche il MIUR (sede di Roma) che suggella la questione, confermando la nostra ipotesi.

Il problema nasce nel momento in cui ci dice di essere a conoscenza del fatto che ad alcune “colleghe” nella sua stessa situazione (laureatesi contestualmente a lei e inserite anch’esse per la prima volta in graduatoria) il punteggio è stato attribuito per intero in entrambe le CDC: sedi diverse (parliamo sia di province del Nord che del Sud Italia, ndr), conteggi diversi.

Chiarito l’errore le spieghiamo che tale situazione, oltre ad inficiare le sue possibilità di ricevere l’incarico, è potenzialmente “pericolosa” per le altre persone coinvolte. Cerchiamo di capire perché.

segreteria

La “rettifica di autotutela”

Il punto nodale – del quale non tutti, forse, sono consapevoli – è che la legge non ammette ignoranza: la normativa dice infatti che chi riscontra un punteggio errato “per eccesso” nelle Graduatorie d’Istituto è tenuto a presentare istanza per la rettifica (chiamata, in questo caso, “di autotutela”), perché pur non essendo un errore volontario né deliberato, in caso di controlli (accesso agli atti, reclami o ricorsi) si rischia. Molto.

Puoi scaricare il nostro modello “Istanza di autotutela” semplicemente mettendo un like alla pagina Facebook di Senex.it!

Abbiamo consultato il prof. Luciano Grimaldi, sindacalista di CGIL Lombardia, il quale ci ha confermato la necessità di non sottovalutare tali situazioni:

«Chi presenta domanda per lavorare nella scuola italiana è sempre tenuto a controllare la correttezza del proprio punteggio, e in caso di contestazione non potrà rispondere: “Non lo sapevo”. La scuola che redige il primo contratto è essa stessa tenuta a verificare che i punti siano stati assegnati in maniera esatta, ed ha l’obbligo di informare la segreteria che ha gestito la domanda nel caso in cui qualcosa non “torni”. Se l’errore non viene risistemato si corre persino il rischio, una volta ottenuto l’incarico a tempo indeterminato, di essere depennati e perdere il tanto agognato “ruolo”».

segreteria

Una questione delicata

Non sempre l’operato delle segreterie (e dei presidi che le dirigono) è impeccabile: siamo a conoscenza di scuole che nell’anno scolastico 2016-2017 già a settembre avevano assegnato cattedre a neolaureati neppure inseriti in GI, quando ancora docenti precari di Terza Fascia con diversi anni di anzianità erano in attesa di ricevere un incarico. Senza alcuna attenzione alle graduatorie esistenti.

E’ dunque importante segnalare situazioni che vadano contro la corretta applicazione della normativa, perché in gioco ci sono il lavoro e il futuro di decine di migliaia di persone che hanno deciso di dedicare la propria vita all’insegnamento.

Chi volesse raccontare situazioni non “chiare”, o semplicemente segnalarci i propri dubbi riguardo al tema trattato, non deve far altro che scrivere tramite l’apposito form o postare un commento in calce a questo articolo.

SENEX

© Senex 2017 – Riproduzione riservata


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER (procedendo si considera accettata l’“Informativa sulla Privacy”).

Nome *

Email *

segreteria segreteria segreteria

2 Comments

  1. Filomena

    Salve, vorrei chiarire un dubbio.

    Su “Istanze online” visualizzo la mia posizione nella provincia di Napoli per le scuole scelte: il punteggio totale risulta corretto, ma non quello relativo alle singole voci perchè la scuola mi spiegò che era stato un loro escamotage dal momento che il sistema dava dei problemi. Sta di fatto che su 5 classi di concorso, 4 hanno punteggi singoli sballati ma il totale è corretto.

    Devo effettuare reclamo? Grazie, Filomena

    • senex

      Filomena, buongiorno.

      Per tutta una serie di motivi c’è stata molta confusione nell’attribuire i punteggi, e ciò che le ha detto la scuola è vero: molte segreterie hanno provveduto nello stesso modo, ma questo non toglie che così la graduatoria nasca in qualche misura già “difettata”. A nostro avviso sarebbe opportuno quantomeno lei segnalasse per iscritto: decidano poi loro il da farsi, ma almeno nessuno le potrà attribuire colpa alcuna.

      Ci tenga aggiornati. A presto, cordialmente.

Leave a Reply

Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile: cliccando su "Accetto" o scorrendo questa pagina ne permetti l'utilizzo. Approfondisci GDPR.

Se vuoi saperne di più puoi prendere visione della nostra Privacy & Cookies Policy, aggiornata secondo quanto previsto dalla normativa nazionale italiana ed europea (GDPR 2016/679).

Chiudi