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I docenti precari che richiedono la NASpI devono sottoscrivere DID e PSP?

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AGGIORNAMENTO 2019 psp

Che il contratto scada al termine delle lezioni o al 30 giugno, ogni anno tantissimi docenti si trovano alle prese con il sussidio di disoccupazione NASpI (per leggere l’approfondimento dedicato clicca qui) e con l’amletico dubbio che tale richiesta accompagna: per i precari della scuola è obbligatorio sottoscrivere il PSP?

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ATTENZIONE! L’ISTANZA PER IL SUSSIDIO NASPI GIA’ VALE COME PRESENTAZIONE DELLA DID – DICHIARAZIONE DI IMMEDIATA DISPONIBILITA’!

Una consuetudine che dopo diversi anni si può considerare regola

A differenza degli altri lavoratori che si trovano nella condizione di aver perso il lavoro, gli insegnanti precari confidano (!) che al termine della stagione estiva ci sarà ancora posto in una delle numerosissime scuole sparse per lo stivale, e per tale motivo i Centri per l’impiego sembrano aver stabilito la non necessità di procedere con la compilazione: il buonsenso suggerisce infatti di non programmare incontri o sessioni formative durante l’estate per chi – di lì a due mesi o poco più – tornerà ad avere l’impiego precedente.

PSP

Qualora poi a settembre ci fossero difficoltà di reinserimento (sigh!) la persona sarà invece tenuta a recarsi presso il CPI di riferimento, dichiarando di non aver ripreso a lavorare: per continuare a percepire la NASpI ci si dovrà dunque comportare come tutti gli altri disoccupati, sottoscrivendo il PSP (Patto di Servizio Personalizzato), assistendo agli incontri programmati e rendendosi disponibili per la formazione o eventuali possibilità occupazionali altre.

A tal proposito, la Regione Lombardia ha pubblicato una comunicazione in cui viene chiaramente esplicitato quanto appena esposto (clicca qui per scaricare il PDF).

 

Il gravoso problema dei precari che lavorano lontano da casa

Altra questione su cui spesso siamo stati sollecitati è quella che riguarda gli insegnanti con una cattedra a magari centinaia di chilometri da casa: come fare col Patto di servizio? A quale CPI riferirsi, quello del domicilio o quello di residenza?

Le risposte sembrano abbastanza univoche anche in questo caso, ed anche eventuali cambi estivi del domicilio sembrano pratiche un po’ raffazzonate: confidando nel buonsenso di cui sopra, i precari in trasferta dovrebbero poter tranquillamente rientrare al paese natio senza il timore che un CPI distante 15-20 ore di treno possa chiamarli l’indomani per un inderogabile incontro formativo.

Ad ogni modo la questione dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere rimandata a settembre.

Il datore di lavoro non ti ha ancora fatto avere le ultime buste paga? Non sottovalutare il problema, perché potrebbe crearti difficoltà con la richiesta del sussidio di disoccupazione!

Evita situazioni spiacevoli approfondendo la tematica nell’articolo “Disoccupazione NASpI: che fare se mancano le buste paga”!

La mappa interattiva per la DID online

Per chi volesse approfondire comunque la questione, per ciascuna regione italiana abbiamo rintracciato il relativo link.

Nella cartina (interattiva) che segue potrete cercare di capire come si è organizzata la vostra regione: qualora trovaste delle imperfezioni o voleste segnalare un link più corretto scriveteci tramite questo form. Vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione.

In ogni caso – lo ripeteremo fino alla noia – per qualsivoglia dubbio ricordatevi di chiedere sempre conferma agli uffici preposti (il CPI di riferimento) o ad un CAF di fiducia.

Link utili (2019)

SENEX

© Senex 2016 – Riproduzione riservata


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Come si debbono comportare i docenti precari per quanto concerne la DID? E’ obbligatorio siglare il PSP presso i Centri per l’impiego?
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21 Commenti

  1. Anna

    Per gli insegnanti richiedenti la NASPI che fanno riferimento al CPI di Giugliano (NA) è necessario andare lì per sottoscrivere il patto di servizio?

    Grazie.

    • senex

      Gent.ma Anna, buongiorno.

      Può trovare tutte le informazioni aggiornate riguardanti il CPI di Giuliano (e anche gli altri Centri per l’Impiego della provincia di Napoli) direttamente sul sito della Regione Campania cliccando qui.

      cpi napoli provincia

      Cordialmente.

  2. Mirella

    Buongiorno Senex.

    Ho inteso che i titolari di contratto annuale non hanno l’obbligo di siglare il PSP, aspettando invece la ripresa dell’anno scolastico per capire se riprenderanno a lavorare.
    Per me purtroppo incarichi al 30/6 o al 31/8 sono chimere, e infatti il mio contratto è scaduto il 21 dicembre e a quanto pare non riprenderò: come mi devo comportare, secondo voi? Sono tenuta a presentare il Patto di Servizio?

    Grazie mille per la gentilezza, auguri.

    • senex

      Mirella, buongiorno.

      A quanto ne sappiamo, quando termina una supplenza breve come la sua e non vi è la certezza di ricevere nuovi incarichi se si richiede il sussidio NASpI occorre necessariamente presentare il PSP.
      Il suggerimento che ci sentiamo di darle è quello di presentare domanda per il sussidio (lei può farlo da oggi, qualora avesse dubbi sulla procedura dia un occhio alla guida dedicata): se poi il giorno 7 gennaio la scuola non dovesse riassegnarle la cattedra potrà provvedere a presentare anche il Patto di Servizio recandosi presso il suo CPI di riferimento.

      Tanti auguri anche a lei, e in bocca al lupo per il lavoro. Cordialmente.

  3. Emilia

    Qui in provincia di Catania si hanno 15 giorni di tempo dall’inoltro della pratica di disoccupazione per sottoscrivere il Patto di Servizio, ed io ho anche compilato la DID.

    • senex

      Emilia, buonasera. Grazie mille per il suo feedback: a quanto ci risulta, anche nelle altre province siciliane non è previsto alcun esonero da DID e PSP per i precari della scuola. A risentirla, cordialmente.

      • Lino

        E per quanto riguarda Padova avete notizie?

        • senex

          Buongiorno Lino.

          No, non abbiamo notizie di “prima mano”, ma può fare riferimento al sito dedicato dalla regione Veneto consultabile cliccando l’immagine qui sotto.

          cliclavoro veneto

          Saluti.

  4. Bea

    Ciao Senex. Segnalo anche un PDF della Regione Piemonte, che va nella stessa direzione…

    http://agenziapiemontelavoro.it/images/documenti/APL_NotaDIDPrecariScuola.pdf

  5. senex

    Pubblichiamo alcuni contributi ricevuti sulla nostra pagina Facebook:

    did facebook 2017

  6. Stefania G.

    E’ vero, c’è grande confusione: vi racconto la mia esperienza personale.

    L’anno scorso non ho firmato il PSP, ma la NASpI è arrivata ugualmente.
    Quest’anno ho cambiato CPI (vivo in zona Milano Sud), e lì mi hanno detto: “Ci mandi una email, la contatteremo a fine settembre per fissare la firma del PSP attorno alla prima metà di ottobre; se però dovesse trovare un nuovo impiego ce lo comunichi, perché – nel caso – di tale scadenza non se ne farà nulla”.

  7. massimo

    salve. è tutto il giorno che prove a registrarmi per la did ma mi dice che sono gia iscritto e non mi fa fare la procedura.

    • senex

      Probabilmente si è verificato un qualche errore nel sistema informatico: provi ad andare al CPI di competenza, lì dovrebbero poterla aiutare senza grosse difficoltà.

  8. Elena

    Buongiorno,
    io lavoro in qualità di personale educativo in convitto (cdc PPPP).
    Tornata a Napoli al termine del contratto, il 30 giugno, ho iniziato le pratiche per la Naspi. Mille anomalie, tra cui la più particolare riguarda il Patto di Servizio.
    Al mio CPI di riferimento, Afragola, affermano di non essere ancora “abilitati” e che quindi non possono rilasciarmi procedere alla sottoscrizione, che posso stare tranquilla così. Il call center Inps, contattato per chiarimenti, dopo una attesa intermittente, lunga e poco rassicurante, mi ha detto che esiste una comunicazione (loro, interna) che mi solleva dall’obbligo di sottoscrivere il Psp. Intanto io non ho nulla di scritto e/o di confermato ufficialmente. Che faccio?

  9. Anna Maria Caputo

    Anna Maria
    la vostra guida e i successivi approfondimenti mi sono stati molto utili: grazie. Stamattina sono andata al CPI Roma Cinecittà (centrale fornisce tutti i servizi) e ho dovuto parlare con la responsabile del servizio perché gli impiegati degli sportelli non avevano informazioni circa il PSP. La responsabile mi ha detto che a settembre chiameranno loro per la firma. Per quanto riguarda la DID era sufficiente quanto dichiarato nella domanda.

    • senex

      Grazie a lei per aver condiviso queste informazioni, Annamaria.

      A risentirla, cordialmente.

  10. Luciana

    Salve, non riesco ad ottenere informazioni riguardo all’obbligo o meno di presentarsi al centro per l’impiego. Sono un’insegnante e ho letto dell’istituzione dell’Anpal, ma vorrei capire se effettivamente è operativa. Il sito del mio centro per l’impiego dice:
    “DID: dichiarazione che il lavoratore disoccupato (o a rischio disoccupazione) rilascia al Centro per l’Impiego attestando la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego. La domanda di Assicurazione Sociale per l’Impiego, di cui all’articolo 2 della legge n. 92 del 2012, di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) o Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL), di cui agli articoli 1 e 15 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, e la domanda di indennità di mobilità di cui all’articolo 7 della legge 23 luglio 1991, n. 223, resa dall’interessato all’INPS, equivale a dichiarazione di immediata disponibilità.”

    Quindi non sono obbligata a presentarmi al centro per l’impiego ? cosi’ ho fatto l’anno scorso, sono andata circa un mese dopo ma senza l’obbligo .
    Inoltre volevo sapere se eventualmente dopo l’estate, se la scuola dovesse non richiamarmi posso trasferire l’iscrizione ad un altro CPI dove ci sono più possibilità di ottenere proposte formative.

    • senex

      Luciana, buongiorno.

      La normativa rispetto all’anno scorso è cambiata: ora, dopo aver rilasciato la DID, è obbligatorio presentarsi al Centro per l’impiego.

      Per tale ragione le consiglio vivamente di andarci entro i 15 giorni canonici: saranno poi i responsabili del suo CPI di riferimento a dirle come sia più opportuno comportarsi riguardo al Patto di Servizio (PSP).

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